Il cast con Brad Pitt e Leonardo DiCaprio, Margot Robbie, Dakota Fanning, Al Pacino, Kurt Russell, Emilie Hirsch e Tim Roth, presentato a Cannes.

L’assassinio di Sharon Tate, moglie di Roman Polanski ad opera di Charles Manson, è sempre stato circondato da un alone misterioso e generando interesse, attirando dopo 50 anni, l’attenzione di Quentin Tarantino.

«Io sono di Los Angeles, sono cresciuto qui, avevo 7 anni nel 1969 e questo è davvero un film di Los Angeles, dove ho già ambientato Jackie Brown e Pulp Fiction. È il film più vicino a Pulp Fiction che ho fatto, perché racconta di una coppia di protagonisti e dei moltissimi altri personaggi che incontrano, disegnando un grande arazzo di tutta la città».

Risponde così Tarantino per presentare il suo Film.

Presentato in concorso e prima mondiale al Festival di Canness 2019, verrà distribuito a Settembre dalla Warner Bros Entertainment. “Once upon a time in Hollywood” data di uscita prevista per Settembre 2019.

Per favore non spoilerate


Lanciando così la campagna con l’hashtag “#NoSpoilersInHollywood

Di cosa parla “C’era una volta a Hollywood”?

E’ ambientato nella Los Angeles nel 1969, periodo di rivoluzione Hippie e new age. L’attore televisivo Rick Dalton (Leonardo DiCaprio) e la sua controfigura Cliff Booth (Brad Pitt) sgomitano nella scena Hollywoodiana dedita alla banalità e al fruibilità collettiva.


Ma chi era Charles Manson?

Charles Milles Manson (Cincinnati, 12 novembre 1934 – Bakersfield, 19 novembre 2017), era un omicida Statunitense, mandante dell’assassinio di Sharon Tate e quattro suoi amici, e quello di Leno LaBianca e sua moglie. Anche Sergio Leone venne invitato alla villa dalla stessa Sharon, ma per fortuna declinò l’invito.

Un’infanzia sregolata e figlio di, quella che lui dichiarva “una prostituta”. Dopo vari problemi legati alla negligenza della madre, venne trasferito in un Istituto d’infanzia indiano. Da li iniziò il suo cammino verso il mondo della spiritualità, e figlio di un tempo mistico, sviluppo capacità oratorie e di persuasione. Dopo anni di studio di massoneria, necromanzia, magia nera, esoterismo, chirosemantica, motivazione subliminale, e ipnotismo. Formò “La Famiglia”, coinvolgendo un gruppo di adepti che assecondavano le sue idee, e apprezzavano la sua musica.

Dopo gli insuccessi nel mondo musicale, Manson si dedicò totalmente a “La Famiglia”. Il 9 agosto 1969 ordinò l’assassinio a Cielo Drive, una villa dove precedentemente aveva incontrato Terry Melcher, produttore per la Columbia Records, che non aveva destato interesse per il giovane musicista Manson, che cercò vendetta attraverso l’omicidio. Quella stessa villa era stata acquistata da Roman Polaski e Sharon Tate, e proprio quella proprietà segno il triste destino di Sharon. Roman Polaski era a Londra per le riprese di “Rosemary Babe”, e qui il misterioso caso “La storia di un aborto demoniaco” per dirla breve, e proprio la stessa Sharon era incinta durante la sua esecuzione.

Dopo anni di processi, Manson scontò l’ergastolo e morì nella sua cella il 19 Novembre 2017, avvolto di svastiche e deliri.

Trailer ufficiale del nuovo film ci Tarantino “C’era una volta… a Hollywood”

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